Le parole e gli album di Paolo Conte

dancing

1982 - Appunti di viaggio
1988 - Paolo Conte live (live)
1988 - L'album di Paolo Conte (compilation)
1989 - Suonare, danzare ... amare (compilation)
2003 - Reveries
2006 - Wonderful (compilation)

Dancing

C'è stato un attimo che tu
mi sei sembrato niente,
stato quando la tua mano
mi ha lasciato solo e inesistente,
hai volteggiato e sei tornata qui,
l'orchestra andava avanti
e, poi, nessuno ha visto vieni

E abbiam ripreso a masticare
questa vecchia rumba,
ci siam sorrisi e salutati
e siam rimasti in pista,
e ci sembrata sempre grande
questa nostra danza mezza dolce e mezza armara
e siam rimasti in gara
Dancing

I ballerini che lo fanno
un pò per professione,
un pò per vera vocazione
han passo di ossessione
e sanno bene che l'azzardo
lieve come il leopardo
e san che tutte le figure
han mille sfumature

Se nel mio passo hai avvertito
un'inquietudine e un grande inchino,
ero vicino a una città lontana
tutta di madreperla, argento,
vento, ferro, fuoco
e non trovavo qui nessuno
per parlarne un poco

Dancing

Sè, sono sempre più distratto
e anche più solo e finto
e l'inquietudine e gli inchini
fan di me un orango
che si muove con la grazia
di chi non convinto
che la rumba sia soltanto
un'allegria del tango

Dancing

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