Le parole e gli album di Paolo Conte

tripoli 1969

1988 - L'album di Paolo Conte (compilation)

Tripoli '69

In casa io e lui
io non mi accorgo che
che fuori è inverno ormai
la stanza è tanto calda
non penso mai
che oltre la finestra
per lui
in quella nebbia
c'è un'altra estate
che porta il caldo
caldo caldo caldo
caldo caldo
lo vedo ma non è
è andato via da me
sta raggiungendo
tripoli
ma tripoli cos'è
è il primo nome che
mi viene in mente te
lo immagino lontano
dove non so
in cerca di battaglie
perchè
perchè ogni uomo
è fra battaglie
non puo' pentirsi
un uomo un uomo
un uomo un uomo
un uomo
e quando un uomo va
a vivere di piu'
le donne
son solo lacrime
ma se ritornera'
ferito lui lo sa
che qui' mi trovera'
e io son gia' felice
se penso che
in questa storia
anch'io ci saro'
ma fuori è inverno
la nebbia è nebbia
in questa stanza
ritorna un caldo
un caldo un caldo
un caldo
in casa io e lui
e non si è accorto che
ho pianto tanto
tripoli

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